Innovazione sostenibile per la pesca a Manabì

Progetto

La Blu Marine Service è partner nel progetto di cooperazione internazionale I.So.S.P.A.M. “Innovazione e sostenibilità nel settore della pesca artigianale in Manabì“.

Il progetto, finanziato con 1 milione e 400 mila euro dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e della durata di 3 anni, si pone l’obiettivo generale di contribuire alla riduzione degli effetti del cambiamento climatico e alla promozione dell’occupazione di donne e giovani nel settore della pesca nella Provincia di Manabì, in Ecuador, attraverso le esperienze di successo realizzate dal Comune di San Benedetto del Tronto e dei partner italiani sui modelli di gestione integrata del settore della pesca sostenibile.

Il leader di progetto è il Comune di San Benedetto del Tronto, con la partecipazione di Blu Marine Service, Terre di Siena Lab, l’ONG COSPE, l’Università di Ferrara, l’Università Politecnica Salesiana dell’Ecuador, la Pontificia Università cattolica dell’Ecuador, la Prefettura ecuadoriana di Manabì e il Comune ecuadoriano di Pedernales.

Obiettivi

In primo luogo è necessario implementare un modello di governance partecipato, innovativo e integrato, nella filiera della pesca artigianale nelle comunità dell’estuario del fiume Cojimies, in quelle di Canoa e della Chorrera.

Parallelamente, con la partecipazione delle Università Italiane ed ecuadoriane coinvolte, elaborare e mettere in pratica piani per la riduzione dell’impatto ambientale della filiera ittica e dell’acquacoltura, introducendo innovazione tecnologica e stimolando l’aggregazione di competenze scientifiche e di impresa per la creazione di un sistema di riferimento per il settore peschiero.

Blu Marine Service, in qualità di partner scientifico e tecnico, ha perseguito i seguenti obiettivi:

  • Trasferimento di know-how: introdurre le buone prassi del settore ittico italiano e del modello FLAG (Fisheries Local Action Group) nel contesto ecuadoriano.
  • Innovazione tecnologica: sperimentare l’uso di droni subacquei (ROUV) per il monitoraggio e
    introdurre attrezzi da pesca selettivi (nasse).
  • Sostenibilità ambientale: promuovere l’economia circolare attraverso il riciclo delle reti da pesca e
    la valorizzazione degli scarti ittici.
  • Miglioramento della filiera: standardizzare le procedure di trattamento del pescato per garantire
    qualità e sicurezza alimentare.

Azioni

Le nostre attività si sono articolate in diverse fasi strategiche tra il 2022 e il 2025:

Analisi Diagnostica (2022): Missioni sul campo per identificare criticità come la mancanza della
catena del freddo, l’impatto ambientale delle reti in Nylon 6 abbandonate e il sovrasfruttamento
della concha.

  • Monitoraggio e Ricerca (2023-2024): Utilizzo di un drone subacqueo ROUV per ispezioni
    sottomarine e raccolta dati ambientali, nonostante le difficoltà tecniche dovute alle forti correnti e
    alla torbidità dell’acqua.
  • Formazione e Scambio (Giugno-Luglio 2023): Organizzazione di una visita di studio in Italia per
    5 pescatori ecuadoriani, con workshop pratici su costruzione di nasse, gestione del mercato ittico e
    modelli di vendita diretta.
  • Sperimentazione Attrezzi (2024): Consegna e test di nasse ripiegabili sperimentali per crostacei
    come alternativa sostenibile e selettiva alle reti da posta.
  • Economia Circolare: Elaborazione di uno studio di fattibilità per il riciclo del Nylon 6 a La
    Chorrera (stimati 8.500 kg di reti dismesse all’anno) e supporto tecnico per un impianto pilota di
    estrazione di chitina e chitosano dagli scarti di gambero.
  • Documentazione Tecnica (2025): Redazione del manuale operativo per il trattamento del pescato e
    delle procedure per il recupero e la tutela delle tartarughe marine.

Risultati

Le attività messe in campo si sono rivelate una sorta di bussola tecnologica, capace di orientare i pescatori locali verso rotte più sostenibili, trasformando problemi ambientali (come gli scarti e le reti
abbandonate) in risorse economiche concrete.

  • Consolidamento Operativo: Supporto all’attivazione dei Centri Multifunzionali di Cojimíes, Pedro
    Carbo e Canoa.
  • Strumenti Normativi: Consegna di manuali e protocolli formalizzati che assicurano standard
    elevati di igiene e conservazione (catena del freddo 2-8°C e rapporto ghiaccio 1:1).
  • Nuovi Prodotti: Sviluppo di una gamma di prodotti a valore aggiunto sotto il marchio Sea Food
    Ajamar, tra cui conchas affumicate e hamburger di gamberi.
  • Governance Partecipativa: Contributo alla creazione della Rete di Integrazione Economica
    ISOSPAM, che riunisce 14 associazioni di pescatori per una gestione congiunta del business e
    della sostenibilità.
  • Tutela della Biodiversità: Implementazione di procedure specifiche per il monitoraggio dei nidi e
    il rilascio di tartarughe catturate accidentalmente.