Anche dagli scarti può nascere qualcosa di prezioso
La Blu Marine Service ha come mission aziendale la salvaguardia delle risorse marine, intendendo l’ambiente marino e costiero come un sistema dinamico da proteggere e valorizzare nella sua interezza fisica, naturale, antropica, turistica.
È la passione per il mare e l’ambiente marino che indirizzano le nostre scelte strategiche ed operative, sulla base di valori come la salvaguardia delle risorse alieutiche ed una gestione responsabile nello sfruttamento delle risorse e del territorio costiero. Attraverso la realizzazione di attività concrete, efficaci ed economicamente sostenibili, cerchiamo di migliorare l’impatto ambientale delle comunità costiere per preservare e migliorare l’ambiente marino nel suo complesso.
Progetto
È in quest’ottica che abbiamo messo in campo Skin Fish, un progetto di ricerca mirato al recupero ed al riutilizzo della pelle di pesce, per far in modo che anche questo sottoprodotto del comparto ittico possa essere valorizzato in un’ottica di economia circolare.
Dalle pelli di diverse specie ittiche del Mare Adriatico, lavorate e conciate, è derivato così un materiale innovativo, unico nel suo genere e dotato di caratteristiche estetiche e tecniche eccezionali, che può essere impiegato in svariati settori: dall’arredamento al design, dalla calzatura alla bigiotteria.


È importante precisare che nell’ambito del progetto sono state utilizzate solo pelli provenienti da specie ancora comuni nei nostri mari, senza alcun pericolo di estinzione, non catturate esclusivamente per ottenerne la pelle e quindi non assoggettabili alla normativa CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora), convenzione che norma in maniera precisa il commercio e l’utilizzo di specie considerate “endangered”. Crediamo infatti che le risorse marine debbano essere preservate e gestite in maniera ecosostenibile per dare un futuro al nostro mare e lottiamo per questo.
Per ognuna delle tipologie di pelli è possibile avere la completa tracciatura del processo produttivo dalla cattura in mare al termine delle lavorazioni di concia e finitura.
Processo produttivo
La prima fase del processo che permette di trasformare gli scarti della pelle di pesce in materiale utilizzabile e durevole è la concia, per la quale vengono utilizzati agenti di origine vegetale (legno, corteccia, frutti), minerale (sali metallici che contengono cromo, zirconio alluminio, titanio, o ferro), o una combinazione di entrambi.
La combinazione chimica tra la proteina della pelle e gli agenti utilizzati per la concia, converte la pelle cruda in un materiale estremamente resistente. Le fibre della pelle degli animali marini sono infatti incrociate in modo diverso rispetto ai mammiferi e ciò ne determina anche la maggiore robustezza.


Il tipo di concia determina le caratteristiche del prodotto finale in termine di resistenza, elasticità, tolleranza all’acqua, e flessibilità: in ogni caso ne deriva un vero prodotto naturale dalle caratteristiche uniche. Non esistono due tipi uguali di animali e nessun tipo di singola pelle é comparabile ad un’altra,
sia per quanto riguarda l’aspetto, sia per quanto riguarda la consistenza. La livrea e le caratteristiche della pelle degli animali si modificano infatti in base alle condizioni ambientali e climatiche.
La resa estetica del pellame è poi determinata dal processo di finitura, tramite il quale la pelle può essere tinta, resa lucida o stampata. Essendo il disegno della pelle stessa già accattivante ed esteticamente gradevole, per il progetto Adriatic Skin abbiamo scelto di applicare solamente diverse tonalità di colore senza necessità di ulteriori finiture.
Risultati
Un prodotto che deriva dal mare come la pelle di pesce, spesso considerato di scarto, può essere reimpiegato in diversi settori produttivi. Dalla ricerca e la perizia applicata in fase di lavorazione, è stato possibile creare un materiale innovativo e unico nel suo genere, in un’ampia gamma di varianti e colorazioni: le pelli Adriatic Skin.

Pelle di Murena
Specie
Muraena helena
Descrizione
La pelle di murena presenta macchie beige chiaro più grandi sui fianchi e via via più piccole e fitte sulla pancia.
È una pelle morbida al tatto, simile ad un bovino. I segni e le imperfezioni che si riscontrano sulla stessa, ad esempio rughe e venature, oltre a differenze nel colore, sono elementi distintivi che ne esaltano la bellezza e la pregevolezza e la contraddistinguono dalla finta pelle e da pellami di scarsa qualità ricoperti con prodotti artificiali (poliuretano-plastica).
Pelle di sogliola
Specie
Solea vulgaris
Descrizione
La pelle di sogliola presenta una microtrama a rombi delle dimensioni di 1mm ed è stata conciata in modo da risaltarne la tridimensionalità lasciando le squame aperte, senza quindi
l’utilizzo di una finitura lucida e coprente.
Nonostante sia una pelle sottile è molto resistente.
Pelle di spigola
Specie
Dicentrarchus labrax
Descrizione
La pelle di spigola presenta squame delle dimensioni di circa 5 mm sul dorso che diventano più piccole verso la pancia.
È stata scelta una finitura satinata a squame aperte per risaltarne la tridimensionalità della superficie.
È una pelle molto resistente adatta a articoli di pelletteria, tomaie per calzature moda o a rifiniture per capi di abbigliamento.
Sviluppi
Dalle pelli Adriatic Skin è nata la linea di prodotti Poseidon, la perfetta sinergia tra ricerca applicata al mare e la professionalità dell’artigianato marchigiano.



